lunedì 20 giugno 2011

Parlano di noi 5: Wired.it - 20 giugno 2011

Travel Companions, postato l’ultimo episodio

La web serie dei due ingegneri napoletani che si riprendevano mentre andavano al lavoro in auto è terminata. Uno di loro parla a Wired.it del successo inaspettato e dei progetti futuri

Il 16 giugno è stata caricato sul canale YouTube l’ultimo episodio di Travel Companions (guarda il video in basso), la web serie diretta e interpretata da due amici napoletani, Luca Napoletano e Ferdinando Caravallo, che si riprendono a chiacchierare mentre vanno in auto al lavoro. Il primo video, caricato su Facebook il 4 maggio 2010, poi rimosso dal social network per problemi di copywright (si vedevano gli autori che cantavano Ogni volta di Vasco Rossi), aveva guadagnato così tanti consensi da spingere Luca e Ferdinando a creare un canale YouTube dedicato. Dopo un anno ne sono successe di cose. Travel Companions è stata trasmessa in tv. Negli Usa, al Los Angeles Web Serie Festival, ha vinto il premio come miglior web comedy straniera. A ottobre parteciperà al Web Fest di Marsiglia. Abbiamo chiesto a Ferdinando Caravallo di raccontarci com’è nato il progetto e cos'hanno in serbo lui e Luca per il futuro.

Quando è nato il progetto?
"Nel 2010. Eravamo in auto e ho premuto il tasto rec per sbaglio e Luca ha cominciato a cantare, io l'ho seguito ed ecco nascere il primo episodio. In realtà nacque solo un video da condividere su Facebook, ma i nostri amici si divertirono e ci diedero l'idea di fare qualcosa di seriale offrendo la collaborazione per musiche e grafiche e anche delle idee".

Tu e Luca vi conoscete da molto?
"Da più di 20 anni. Alla fine degli anni '80 suonavamo in gruppi rock diversi ma nello stesso circuito, poi ci siamo ritrovati all'università e alla fine sul lavoro".

Come preparavate ciascun episodio?
"In genere studiavamo a tavolino la situazione, poi, accesa la videocamera, facevamo quello che avremmo fatto nella realtà. Ripetevamo la scena finché la cosa non faceva ridere per primi noi, sperando ogni volta che divertisse anche gli altri".

Che modello di videocamera usavate?
"Una JVC Everio, HDD (720x480). Econimicissima, ma lo strumento fondamentale era una bellissima ventosa appiccicata al parabrezza. E ovviamente la Multipla (l'auto del secolo)".

Qual è la puntata che ha avuto il maggior numero di visualizzazioni?
"Non siamo dei primatisti degli accessi. Ci sono youtubers che si scaccolano che sono più visti di noi. Ci manteniamo bassi. Ad oggi l'episodio più visto è stato Inception - il ladro di sogni della seconda serie (930 viasualizzazioni) in cui partivamo dal film di Nolan per dare una nostra rappresentazione dell'innesto dei sogni".

Travel Companions, oltre che un successo di pubblico, lo è stato anche economico?
"Un po' di soldi sono arrivati dalla tv. I diritti di 9 episoni sono stati acquisiti da Comedy Central che li ha mandati in onda (e continua a mandarli) nel programma "TV Generica". Siamo andati anche sulla Rai (Social King) e su network locali".

Come giudicate l'attuale panorama delle web serie in Italia?
"C'è stato un periodo iniziale (circa un anno fa) in cui tra le web serie italiane si potevano trovare prodotti estremamente amatoriali, youtubers monologhisti o prodotti professionali esclusi dal mercato televisivo che trovavano nel web un'occasione di visibilità. Oggi la situazione è diversa, perché il pubblico italiano di Internet è maturato sotto questo aspetto e ha capito che il Web è un altro medium rispetto alla televisione, per cui sono nati progetti che possono avere senso solo su Internet. Freaks! e L'altra sono gli esempi più eclatanti".

Progetti futuri?

"Io e Luca ci prenderemo una pausa. Poi abbiamo in mente di lavorare a un cortometraggio, qualcosa di tecnicamente più avanzato di un video girato con una videocamera commerciale".

Alberto Grandi

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